Bennet diventa fur-free!! In questi giorni la dirigenza degli ipermercati Bennet ci ha finalmente spedito una dichiarazione seria e non più solo belle parole senza impegno, come aveva invece fatto ben due volte in passato. La lettera che ci è stata inviata dice che con la stagione invernale 2010-2011 Bennet finira di vendere le rimanenze di capi con inserti in pelliccia e che da quel momento in poi non se ne troveranno più nei loro negozi. In una prima lettera ricevuta alcuni giorni fà la scelta di Bennet era però quella di mantenere la vendita di inserti provenienti dalla cosiddetta "catena alimentare", quindi il coniglio, ma l'invio da parte nostra di un dossier informativo sulla pelliccia di coniglio, di un filmato specifico e la ferma posizione che nessun tipo di inserto deve essere presente in un negozio fur-free, hanno convinto anche questa azienda a fare una scelta seria che elimini tutti i prodotti di pelliccia, quindi anche quelli di coniglio. Bennet, proprietaria di ben 59 punti vendita, si aggiunge alla lista di Ipermercati italiani che hanno adottato una politica fur-free. Dopo Carrefour, PAM-Panorama, Auchan e Bennet ben pochi rimangono da convincere a fare una scelta a favore degli animali uccisi dall'industria della pelliccia. fonte: Campagna Attacca l'Industria della Pelliccia (www.campagnaaip.net) per chi non la conoscesse: La Campagna AIP – Attacca l’Industria della Pelliccia nasce nel 2004 con lo scopo di portare alla luce la realtà dell’industria della pelliccia e contribuire ad una sua definitiva fine. AIP nasce da attivisti volontari uniti da un sentimento antiautoritario che non concepisce costrizioni e gabbie, né per gli animali né per gli umani. Pur concentrandoci, per motivi strategici, su un singolo settore dello sfruttamento, intendiamo la lotta contro l’industria della pelliccia come parte integrante del rifiuto di una visione del mondo antropocentrica e specista, che considera gli animali non umani e la Terra come risorse a disposizione dei capricci degli esseri umani. Similmente al razzismo e al sessismo, lo specismo si fonda su un concetto vacuo ed arbitrario, l’appartenenza di specie, per perpetuare l’attuale gerarchia di potere e giustificare qualsiasi pratica contraria agli interessi degli animali non umani. Chi lotta per la liberazione animale si oppone dunque a qualsiasi forma di specismo, ma anche di razzismo, xenofobia, sessismo e omofobia. All’interno della Campagna AIP non ci sono stipendiati e costosi uffici da mantenere, il che significa che ogni centesimo e ogni sforzo vengono spesi direttamente per portare avanti le iniziative e stampare il materiale. Questo tipo di organizzazione rende ogni gruppo e ogni individuo libero di contribuire alla campagna e agli obiettivi come meglio crede, con i mezzi che preferisce e quelli nei quali si sente maggiormente preparato o a proprio agio. Con una simile organizzazione di base siamo stati capaci di creare una rete nazionale di gruppi attivi sul proprio territorio ed essere in diverse piazze d’Italia con centinaia di iniziative e proteste anti-pellicce. Per salvare gli animali negli allevamenti e fermare questa strage c’è molto lavoro da fare, ma più siamo e più forza abbiamo. Puoi aiutare in molti modi la campagna ad ottenere i risultati per cui lottiamo, rendendoti parte del movimento di liberazione animale.:cheers2: