mi sembra inquietante che con tutte le porcherie che ci stanno piovendo addosso nel nostro bel paese nessuno senta il bisogno di parlarne su questo forum. forse come me aspettavate tutti la prima mossa di qualcun'altro per non fare quelli che alzano il dito o forse vi sfogate da altre parti. oppure non vi siete accorti di niente, ma io questa ipotesi non la prendo neanche in considerazione . tanto per rompere il ghiaccio... li avete sentiti gli interventi "caldi" al no cav? ci siete stati? che ne pensate? volgarità e basta ? ma anche possiamo parlare d'altro se vi va.
aspetta fratello, sono appena tornata da varese... dammi tempo 24 ore e ti tiro fuori tutto il marcio!!!!!!!!!!!!! a presto
ecchice qua! devo dire che della questione no cav ne so qualcosa ma non abbastanza perchè sono stata in vacanza in piena padania dove il giornalaio per darmi l'unità doveva rovistare in uno sgabuzzino polveroso che neanche le riviste porno. ma ora ti dico ciò che so e cosa ne penso. premettendo innanzitutto che fino a prova contraria siamo in democrazia -o meglio, democratura- e chiunque ha il diritto di dire ciò che vuole quando vuole, ritengo che certi interventi alla manifestazione siano stati decisamente fuori luogo e ovviamente certi politici che si misurano ogni giorno la coda di paglia hanno gridato all'insulto. mi riferisco alla coppia grillo/guzzanti. per quanto ammiri sabrina, il suo intervento è stato poco pensato... certe cose (tipo quelle sul papa) le vai a dire a un gay pride, nono in una manifestazione che verte su argomenti totalmente differenti. mentre per grillo non ci sono scusanti, dal mio punto di vista. se ho sempre pensato che fosse uno sfanculizzatore qualunquista, ora ne ho la certezza. per quanto molti spunti dei loro interventi siano stati validi, a mio avviso non era il posto nè il momento giusto per farli. per quanto riguarda travaglio, lo seguo da abbastanza tenpo per sapere che lui non insulta le persone, ma rivolge delle critiche, a contrario di altri che sbraitano senza giungere a niente di costruttivo. inoltre una critica che ho sempre fatto a travaglio è che giudica troppo superficialmente napolitano. se è vero che ha firmato il lodo -ma non è stato il primo nella nostra repubblica, nè sarà l'ultimo- non ci si può certo lamentare della sua condotta in altri temi (sicurezza sul lavoro). però critiche di questo tipo sono inerenti al tema della manifestazione! c'entrano qualcosa con le leggi canaglia! unìaltra cosa negativa a cui ha portato la manifestazione è stata la rottura idv-pd... il pd mi ha delusa e almeno con di pietro si riusciva a fare un minimo di opposizione... se perfino questa si frantuma chissà dove andremo a finire. e poi è seccante che stia dalla parte di grillo! mah, per quanto sia stato un evento dettato dalle migliori intenzioni, lo considero abbastanza un ulteriore dimostrazione di qualto ormai l'opposizione (politica e di privati cittadini) non sia abbastanza solida e unita per far fronte seriamente a quasto genere di problemi. spero che la prossima sia dettata più dal cervello che dal cuore.
penso che liquidare grillo come un cazzaro arruffapopolo dannoso sia un atteggiamento funzionale agli interessi di berlusconi e di veltroni, che aborro quasi ugualmente. Che con gentaglia come il papa o silvio non ci siano scrupoli che tengano, vanno ridicolizzati ed attaccati in ogni circostanza. non importa se al momento può sembrare controproducente: un insulto a quei due (vero, falso, non ha importanza ma chi se ne sbatte) detto una volta può essere un boomerang, ripetuto centomila volte, buca. sono contento che di pietro abbia preso le parti della piazza, prima si leva di torno il Partito Democristiano meglio è. tanto si capisce che l'opposizione del PD ai fascisti è utopia. grillo non ha mai insultato napolitano, è solo che il buon giorgio ce la mette proprio tutta per evidenziare che lui conta quanto il 2 di coppe quando regna _bastoni_ (o manganelli?) , che ci vuoi fare, sarà per farsi perdonare di essere stato comunista da giovane (ma prima giovane universitario fascista, questi signori bencreati e dabbene sanno sempre stare a galla). io non lo so se sto delirando o meno, rimane solo lo sgomento dell'impotenza davanti a questo paese che scivola in mano al caimano e ai preti , e l'unica persona che sembra essere davvero intenzionata a battersi è dipietro -bella fica anche lui che si oppose alla commissione parlamentre d'inchiesta sulle atrocità del g8 per difendere i suoi ex colleghi. insomma, sto a rosicà debbrutto (e non sono manco quello messo peggio, conosco gente - adulta, affidabile - che dopo l'elezioni s'è fatta giorni 20 di psicofarmaci per non sbroccare) . oggi hanno messo dentro del turco, governatore DS, il nano ne ha approfittato per far notare la "elevata pericolosità sociale" dei giudici e della legge in genere per le persone della sua classe sociale e ha proposto una riforma della giustizia che - mi sa - disegnerà anche per fare gli interessacci merdosi del PD che lo premierà ancora una volta facendo finta di opporvisi ma approfittandone nei fatti. e silvio tra ventanni sarà un santo per tutti anche se andremo colle pezze ar culo, perchè ce lo ripeteranno tutti i suoi servi di merda , tutti i suoi finti avversari, il papa e la chiesa tutta e magari pure i suoi padroni americani con l'aiuto di qualche marine. vabbè, forse esagero. ma forse no e questo mi dà la strizza. anzi no, la paura vera me l'ha fatta entrare nelle ossa uno, militante dei DS ora PD che ai tempi delle primarie nell'unione (quando ammazzarono fortugno) in un seggio (ero lì a fare l'idiota dietro ad un tavolo) che mi disse papale papale: "ma ora non si può più fare politica come una volta. ora occorre prima sentire cosa dice confindustria, la chiesa...":banghead: e allora scusami didjer, non so che idee hai, non voglio ferire certo te, ma secondo me per un popolo (anzi no, degli attivisti politici, che si suppone non siano degli analfabeti sottosviluppati ) che si fa lobotomizzare al punto di ripetere delle eresie di questo calibro non c'è speranza di cambiare e non sarebbe neanche giusto che ce ne fosse, perchè per godere della democrazia occorre come minimo capire di che cosa si tratta. e ho paura che ce ne toccherà sempre meno. io questo paese lo amo ma nella maniera di un uomo geloso che sta per commettere un delitto passionale
sto leggendo un libri interessantissimo (nè cristo nè marx di revel) e dà le 5 condizioni per la rivoluzione: 1) critica dell'ingiustizia nei rapporti economici, sociali, razziali 2)critica della gestione che ha come bersaglio lo sperpero di risorse umane e materiali --> improduttività --> deviazione del progresso verso obiettivi inutili 3) critica del potere politico (i suoi principi, condizioni con cui viene esercitato, rapporto con i cittadini --> difficoltà7impossibilità a parteciparvi) 4) critica della cultura ( morale, religione, funzione degli intellettuali nella società, modo in cui viene distribuita, informazione) 5) critica della civiltà tradizionale ( censura, rivendicazione della libertà individuale9 direi che gli ingredienti ci sono tutti... ma perchè non se ne rende conto nessuno?!?!?!?
forse puoi trovare una risposta nel libro di Maurice Brinton "L'irrazionale in politica" il quale tra l'altro spiega come fa un operaio ad essere conservatore e come mai la gente va in guerra invece di disertare in massa subito, sempre, dovunque, come vorebbe logica e morale. figurati che un mio amico dall'alto del suo anarchismo dice poi che quando c'è una guerra la gente per bene ci va senza fare troppe storie.:rofl: guardati magari questa introduzione riferita al fascismo negli stati uniti e dimmi cosa di quei 14 punti non si applica bello bello anche all'Italia ! http://www.bushflash.com/14.html 0 0 0 00000 0